 |
Chieti 8 Maggio 2010
Leonardo da Vinci -
Presunto autoritratto Lucano
Gli studi scientifici
Esiti delle ricerche
multidisciplinari eseguite sulla Tavola
Lucana.
Da venerdì 7 a martedì 11 maggio 2010, il Museo
universitario dellUniversità G.
dAnnunzio di Chieti Pescara
esporrà il Presunto autoritratto
lucano di Leonardo da Vinci, anche noto
come Autoritratto Lucano: dipinto ad
olio su tavola (mezza pialla) di cm 60x44,
riscoperto nel 2009 da Nicola Barbatelli.
Il quadro, abitualmente custodito
allinterno di una teca blindata (sorvegliata
a vista) nel Museo delle Antiche Genti di Lucania
a Vaglio Basilicata (PZ), è stato presentato in
più occasioni al grande pubblico e, nello scorso
febbraio, esposto anche nel Kadriorg Art Museum
di Tallinn (Estonia) grazie a uniniziativa
coordinata tra il Ministero degli Affari Esteri e
lAmbasciata Italiana di quel Paese.
In occasione della mostra a Chieti, saranno
illustrati i risultati delle indagini tecnico-scientifiche
volte a chiarire se ci fu sullopera la
presenza della mano del Genio fiorentino.
A tal riguardo, presso qualificati istituti di
ricerca, lopera è stata sottoposta a: (1)
analisi del supporto ligneo per individuarne la
specie arborea; (2) datazione radiocarbonica; (3)
analisi cefalometrica del volto del ritratto; (4)
indagini diffrattometriche; (5) indagini
radiografiche; (6) indagine grafologica sulla
scritta pinxit mea, apposta sul retro
della tavola lignea; (7) ricerca e studio
dattiloscopico delle impronte papillari presenti
sul ritratto; (8) interpretazione storico-artistica
dellopera; (9) analisi chimica dei pigmenti
impiegati.
La pubblicazione sugli esiti di queste complesse
ricerche multidisciplinari sarà presentata dagli
esperti coinvolti nel corso di una
CONFERENZA STAMPA
Venerdì 7 maggio 2010, ore 10:30
Museo universitario G.
dAnnunzio
Piazza Trento e Trieste, 1 - Chieti (CH)
Allincontro parteciperanno:
Prof. Luigi Capasso Direttore del
Centro Universitario Museale dellAteneo
G. dAnnunzio;
Dott. Nicola Barbatelli Direttore
del Museo delle Antiche Genti di Lucania - Vaglio
Basilicata;
Colonnello Gianfranco De Fulvio
Comandante del Reparto Dattiloscopia Preventiva
del
Raggruppamento Carabinieri Investigazioni
Scientifiche Roma;
Avv. Giuseppe Pio Musacchio Sindaco
di Vaglio Basilicata;
Dott. Luciano Di Tizio Giornalista,
coordinatore del convegno Leonardo da Vinci:
Presunto
autoritratto Lucano, gli studi che si
svolgerà sabato 8 maggio 2010 (ore 10:00) presso
lAuditorium del Museo universitario;
Dott.ssa Simona Petaccia
Giornalista, Responsabile Ufficio Stampa
dellevento.
Uno dei più noti
leonardisti del mondo ha accettato di esaminare l'
Autoritratto Lucano, come parte del
team di esperti diretto dal prof. Luigi Capasso
costituitosi per valutare lautenticità del
Presunto autoritratto lucano di
Leonardo da Vinci: dipinto ad olio su tavola (mezza
pialla) di cm 60x44, riscoperto nel 2009 dal dott.
Nicola Barbatelli.
David L. Bershad, docente di Storia
dellArte allinterno del Dipartimento
su Rinascimento e Barocco nel canadese St.
Marys University College di Calgary (Alberta),
infatti, ha diffuso un comunicato stampa (in
allegato) nel quale ha dichiarato che si recherà
a Chieti per partecipare al convegno
Leonardo da Vinci: Presunto autoritratto
Lucano, gli studi scientifici previsto per
sabato 8 maggio 2010 (ore 10:00) al Museo
universitario dellUniversità G.
dAnnunzio di Chieti Pescara (Piazza
Trento e Trieste, 11).
A tal riguardo, presso qualificati istituti di
ricerca, lopera è stata sottoposta a: (1)
analisi del supporto ligneo per individuarne la
specie arborea; (2) datazione radiocarbonica; (3)
analisi cefalometrica del volto del ritratto; (4)
indagini diffrattometriche; (5) indagini
radiografiche; (6) indagine grafologica sulla
scritta pinxit mea, apposta sul retro
della tavola lignea; (7) ricerca e
studio dattiloscopico delle impronte papillari
presenti sul ritratto; (8) interpretazione
storico-artistica dellopera; (9) analisi
chimica dei pigmenti impiegati.
Il prof. Bershad ha assunto tale incarico
definendo il prof. Luigi Capasso «il massimo
esperto in materia di esame scientifico delle
opere di Leonardo da Vinci». Tale ricerca,
infatti, segue uno studio cominciato a Chieti nel
2002 e durato tre anni che ha permesso di
identificare lunica traccia
biologica del grande genio (cioè:
limpronta di un intero polpastrello di
Leonardo da Vinci), poi pubblicata e brevettata
per essere utilizzata anche negli accertamenti su
opere dubbie o finora sconosciute dello stesso
Leonardo e dei suoi allievi.
«Questo è un omaggio straordinario al Dott.
Bershad che è uno storico dellarte molto
distinto» ha dichiarato il Dott. Terry Downey,
Presidente del St. Marys University College.
«Siamo davvero fortunati ad avere lui nella
comunità universitaria in questa città. Il
fatto che egli è il solo esperto dal Nord
America è un indice della sua posizione
accademica».
In occasione della presentazione di tali indagini
tecnico-scientifiche volte a chiarire se ci fu
sullopera la presenza della mano del Genio
fiorentino sulla Tavola Lucana, da
venerdì 7 a martedì 11 maggio 2010 (Orari:
Mattina 09:30-13:00 // Pomeriggio 17:00-19:30),
il Museo universitario dellUniversità
G. dAnnunzio di Chieti-Pescara
esporrà il quadro, abitualmente custodito
allinterno di una teca blindata (sorvegliata
a vista) nel Museo delle Antiche Genti di Lucania
a Vaglio Basilicata.
|